BonBon-Land è uno dei parchi divertimento più insoliti della Danimarca. Si trova a Holme-Olstrup, nella Zelanda meridionale, a circa 1 ora da Copenaghen in treno e poco più in auto. Qui non troverai scenografie eleganti o atmosfere fiabesche in stile classico: il tratto distintivo del parco è un umorismo volutamente esagerato, a tratti surreale, nato dallo storico marchio danese di caramelle BonBon.
È proprio questo il motivo per cui BonBon-Land divide e incuriosisce allo stesso tempo. Alcune attrazioni hanno nomi bizzarri, altre puntano più sul lato comico che su quello scenografico, ma nel complesso il parco riesce a essere una tappa diversa dal solito, soprattutto per chi viaggia in famiglia e vuole alternare Copenaghen a qualcosa di più leggero e fuori dagli schemi.

Perché visitare BonBon-Land
La forza di BonBon-Land non è quella di competere con i grandi resort europei, ma di offrire una giornata divertente, semplice da organizzare e con un’identità molto precisa. L’atmosfera è informale, le attrazioni sono pensate per un pubblico ampio e, rispetto a parchi più grandi, ci si muove con facilità anche con bambini piccoli.
Se stai organizzando un viaggio più ampio in Danimarca, BonBon-Land si abbina bene a una giornata a Giardini di Tivoli a Copenaghen, soprattutto se vuoi vedere due modi completamente diversi di vivere il divertimento: da una parte il fascino storico del Tivoli, dall’altra la vena irriverente e pop di BonBon-Land.
Quando andare a BonBon-Land
BonBon-Land è un parco stagionale: apre in genere dalla primavera all’autunno, ma il calendario non è uniforme per tutto il periodo. In alta stagione ci sono più giornate disponibili, mentre nei mesi di spalla le aperture possono essere limitate a weekend, festività e date selezionate.
Il periodo più comodo, nella pratica, è tra fine maggio e agosto. A luglio e nelle settimane centrali dell’estate trovi il clima migliore e il parco nel suo assetto più completo, ma anche più affollamento. Giugno e la fine di agosto sono spesso un buon compromesso: giornate lunghe, temperature gradevoli e code in genere più gestibili. In primavera il parco è piacevole, ma conviene vestirsi a strati perché il vento può farsi sentire. In autunno l’atmosfera è bella e le presenze calano, però il meteo diventa più variabile e alcune giornate risultano meno pratiche se viaggi con bambini piccoli.
Un dettaglio da considerare: in caso di pioggia forte, temporali o vento sostenuto, alcune attrazioni possono fermarsi temporaneamente. Se hai una sola giornata a disposizione, controllare il meteo il giorno prima può evitarti una visita meno soddisfacente.
Orari di apertura: cosa sapere prima di partire
Gli orari non sono fissi per tutta la stagione. Il parco pubblica un calendario giornaliero e la durata della visita cambia in base alla data scelta. In molte giornate l’apertura è al mattino, ma la chiusura può variare. Il consiglio più utile è questo: non basarti su un orario “standard” trovato online mesi fa, ma verifica sempre il giorno preciso sul calendario ufficiale prima di metterti in viaggio.
C’è anche un altro aspetto pratico da ricordare: le attrazioni chiudono 1 ora prima della chiusura del parco. In altre parole, se arrivi tardi rischi di trovarti con meno tempo del previsto per le giostre più richieste. Se vuoi sfruttare bene la giornata, conviene entrare la mattina o comunque non oltre il primo pomeriggio.
Prezzi dei biglietti aggiornati
BonBon-Land non usa più una tariffa unica stabile per tutti i giorni. I prezzi vengono aggiornati in base alla data e all’anticipo con cui prenoti. In questo momento, il parco segnala che il prezzo online parte da 199 DKK acquistando con anticipo su alcune date selezionate.
In generale, vale la pena tenere a mente queste regole:
- bambini sotto i 90 cm: ingresso gratuito
- biglietto standard: per visitatori da 90 cm in su
- biglietto senior: disponibile dai 65 anni
- biglietto disabili: previsto con condizioni specifiche, da verificare al momento dell’acquisto
Il punto importante non è inseguire un prezzo preciso trovato su vecchi articoli, ma prenotare con anticipo: è il modo più semplice per spendere meno. I biglietti acquistati online, inoltre, non sono rimborsabili, quindi è meglio comprare quando hai già deciso la data con una certa sicurezza.
Se stai ancora organizzando il viaggio in Danimarca, puoi controllare le combinazioni aeree migliori per Copenaghen qui: confronta i voli su Skyscanner.
Come arrivare a BonBon-Land
Il parco si trova in Gartnervej 2, 4684 Holmegaard, nella zona di Næstved, a sud di Copenaghen. Raggiungerlo è piuttosto semplice, soprattutto se stai già soggiornando nella capitale o in altre località della Zelanda.
Arrivare in auto
L’auto è la soluzione più pratica se viaggi con bambini, passeggino o zaini per tutta la giornata. Da Copenaghen il tragitto richiede in media circa 1 ora, traffico permettendo. Il parcheggio ufficiale del parco risulta a 60 DKK per 24 ore. È un costo da mettere in conto fin dall’inizio, perché nei vecchi articoli capita di trovare cifre diverse.
Arrivare in treno
Se preferisci i mezzi pubblici, la soluzione più lineare è il treno regionale fino a Holme-Olstrup Station. Dalla stazione al parco ci sono circa 10 minuti a piedi, un dettaglio molto comodo se non vuoi noleggiare l’auto. Da København H il viaggio dura in media circa 55-60 minuti, ma gli orari possono cambiare, quindi conviene verificare la corsa del giorno.
Arrivare in bus
Esiste anche il collegamento con il bus 630R, utile soprattutto da Næstved. È una possibilità comoda se dormi in zona, mentre da Copenaghen il treno resta in genere la scelta più semplice per tempi e chiarezza del percorso.
Le attrazioni più interessanti
BonBon-Land propone attrazioni per età diverse, con una forte componente familiare. Non è il parco dove si va solo per le montagne russe estreme: il bello sta nell’alternanza tra giostre più movimentate, aree per bambini e attrazioni dal tono volutamente assurdo, che spesso fanno sorridere già dal nome.
Tra quelle da segnare ci sono Hankatten, una montagna russa girevole piuttosto vivace; Vildsvinet, una delle attrazioni più adrenaliniche del parco; Bæver Rafting, perfetta nelle giornate calde; Hundeprutten, una piccola roller coaster molto amata dai più piccoli; e BonBio 4D, utile anche per fare una pausa nelle ore centrali.
Se viaggi con bambini, il consiglio è di alternare da subito le attrazioni più richieste con quelle tranquille, senza aspettare il tardo pomeriggio. Nelle giornate affollate, le famiglie che arrivano presto riescono a godersi meglio la parte del parco dedicata ai più piccoli e a infilare già un paio di attrazioni popolari prima delle code più lunghe.
Quanto tempo serve per visitarlo
Per una visita ben fatta considera un’intera giornata. Se il parco è poco affollato e il tuo obiettivo è vedere solo le attrazioni principali, potresti cavartela anche in meno tempo, ma sarebbe un peccato arrivare fin lì per fare tutto di corsa. BonBon-Land funziona meglio quando te lo godi con calma, soprattutto se devi fare pause per pranzo, aree gioco e spostamenti con bambini.
Dove dormire per visitare BonBon-Land
La base più pratica è Næstved, che si trova vicino al parco e permette di organizzare la visita senza stress. È una scelta intelligente se vuoi entrare presto la mattina o se preferisci spezzare il viaggio da Copenaghen. Dormire in zona ha senso anche quando abbini BonBon-Land ad altre tappe nella Zelanda meridionale.
Se invece il parco è solo una delle tappe del viaggio, puoi restare a Copenaghen e fare un’escursione in giornata. In quel caso, però, conviene partire presto per non perdere le prime ore utili e per evitare di arrivare quando parte delle attrazioni è già molto affollata.
Vedi le migliori soluzioni dove dormire a NæstvedConsigli pratici che fanno la differenza
Porta con te una giacca leggera impermeabile, anche in estate. Il clima danese cambia più in fretta di quanto molti immaginino e le attrazioni acquatiche possono bagnare parecchio. Se vai tra primavera e inizio estate, aggiungi uno strato in più per il mattino. Nelle giornate soleggiate, invece, servono crema solare, cappellino e una bottiglia d’acqua sempre a portata di mano.
Un altro accorgimento utile è controllare l’altezza minima delle attrazioni prima di promettere qualcosa ai bambini. In un parco come questo, dove molte aree sembrano subito adatte a tutti, evitare false aspettative aiuta parecchio. E se il meteo annuncia vento forte o pioggia intensa, meglio avere un piano B: alcune attrazioni possono fermarsi temporaneamente per motivi di sicurezza.
Per chi vuole proseguire il viaggio nel Paese con un altro parco molto amato dalle famiglie, una tappa naturale è LEGOLAND Billund, completamente diverso per stile ma perfetto da inserire nello stesso itinerario danese.
Vale la pena visitare BonBon-Land?
Sì, soprattutto se cerchi un parco con un carattere diverso dal solito e una giornata facile da organizzare anche partendo da Copenaghen. BonBon-Land non punta sul lusso scenografico, ma su un mix di attrazioni per famiglie, comicità sopra le righe e logistica piuttosto semplice.
Se entri con le aspettative giuste, è una tappa divertente, originale e molto più pratica di quanto sembri a prima vista. Per una vacanza in Danimarca con bambini, resta una scelta da tenere in considerazione.
