Il 16 agosto si celebra il Roller Coaster Day, la giornata dedicata alle montagne russe. A Mirabilandia protagonisti alcuni dei coaster più iconici d’Italia e d’Europa, da iSpeed a Katun fino a Divertical.
Ravenna, 10 agosto 2026 – C’è chi affronta la prima discesa con gli occhi chiusi, chi tiene le mani alzate per tutto il percorso e chi, appena sceso, è già pronto per un altro giro.
Il 16 agosto si celebra il Roller Coaster Day, la giornata internazionale dedicata a una delle attrazioni simbolo dei parchi divertimento di tutto il mondo.
Le montagne russe continuano a conquistare generazioni di visitatori grazie a una combinazione unica di velocità, paura controllata, adrenalina e divertimento. Nel mondo se ne contano oggi quasi 7.000, tra grandi parchi tematici e strutture di divertimento di ogni dimensione.
Perché il Roller Coaster Day si celebra il 16 agosto?

La data è legata a un importante episodio nella storia delle montagne russe.
Il 16 agosto 1898 l’inventore statunitense Edwin Prescott ottenne un brevetto relativo a una montagna russa dotata di loop verticale.
La storia dei coaster moderni era però iniziata qualche anno prima. Tra i pionieri viene ricordato soprattutto LaMarcus Adna Thompson, che nel 1884 realizzò a Coney Island la celebre Switchback Railway, una delle prime attrazioni a trasformare la discesa su rotaia in una vera esperienza di divertimento.
Le origini sono ancora più antiche e vengono generalmente ricondotte alle “Russian Mountains”, grandi rampe di legno ricoperte di ghiaccio utilizzate in Russia già tra XVII e XVIII secolo.
Da allora tecnologia e ingegneria hanno rivoluzionato completamente il settore, ma il principio è rimasto lo stesso: trasformare pochi secondi di paura in un’esplosione di adrenalina.
Mirabilandia e le sue montagne russe
Con una superficie complessiva di circa 850.000 metri quadrati, Mirabilandia è il più grande parco divertimenti d’Italia per estensione e rappresenta una delle principali destinazioni italiane per chi ama le attrazioni adrenaliniche.
Tra le montagne russe più famose del parco troviamo iSpeed, Katun e Divertical, tre esperienze molto diverse tra loro.
iSpeed: da 0 a 100 km/h in 2,2 secondi

iSpeed è uno dei simboli di Mirabilandia.
Il suo elemento più spettacolare è il lancio magnetico, che porta i passeggeri da 0 a 100 km/h in appena 2,2 secondi.
Il coaster raggiunge una velocità massima di 120 km/h, tocca circa 55 metri di altezza e sviluppa un percorso lungo circa 1.000 metri, tra inversioni, curve e rapidi cambi di quota.
Una partenza fulminea che regala sensazioni paragonabili, per intensità dell’accelerazione, a quelle di un’auto sportiva ad altissime prestazioni.
Katun: uno degli inverted coaster più iconici d’Europa

Katun è invece un inverted coaster, cioè una montagna russa nella quale il treno corre sotto il binario lasciando i piedi dei passeggeri sospesi nel vuoto.
Il percorso è lungo circa 1.200 metri, supera i 50 metri d’altezza, raggiunge una velocità di circa 110 km/h e comprende sei inversioni.
A oltre venticinque anni dall’inaugurazione continua a essere una delle attrazioni più apprezzate dagli appassionati, grazie alla combinazione tra velocità, fluidità del percorso e cambi di direzione.
Divertical: 60 metri prima dello splash

Con Divertical montagne russe e attrazione acquatica si incontrano.
Le imbarcazioni vengono portate fino a circa 60 metri d’altezza attraverso una salita verticale con ascensore, prima di affrontare la grande discesa.
La velocità massima raggiunge circa 106 km/h e il percorso termina con uno spettacolare splash finale.
Con i suoi 60 metri, Divertical viene indicato come il water coaster più alto del mondo.
Anche il nome sintetizza bene l’esperienza: nasce infatti dall’unione delle parole “divertimento” e “verticale”.
Perché le montagne russe ci piacciono così tanto?
Una parte della risposta arriva dalla scienza.
Durante un giro sulle montagne russe il nostro organismo reagisce a velocità, accelerazioni, discese e cambi improvvisi di direzione aumentando il livello di attivazione fisica.
Il battito accelera e vengono coinvolti meccanismi legati all’adrenalina e alla risposta allo stress.
La differenza rispetto a una situazione di vero pericolo è che il cervello sa di trovarsi all’interno di un’esperienza controllata.
È quella che viene spesso definita “paura controllata”: per pochi secondi il corpo reagisce come davanti a un rischio, mentre la mente sa che si tratta di divertimento.
Quando il giro termina, alla tensione subentrano sollievo ed eccitazione. Ed è proprio per questo che molti visitatori, appena scesi, hanno voglia di salire nuovamente.
La fisica dietro una montagna russa
I coaster sono anche uno straordinario esempio di fisica applicata.
Durante la salita un treno accumula energia potenziale gravitazionale, che viene trasformata in energia cinetica durante la discesa.
Curve, inversioni e variazioni di quota vengono progettate per controllare velocità e accelerazioni.
Particolare attenzione viene dedicata alle cosiddette forze G, responsabili della sensazione di essere spinti contro il sedile o, al contrario, di sentirsi momentaneamente più leggeri.
Anche i loop moderni non hanno una forma perfettamente circolare: vengono progettati con geometrie più allungate per distribuire meglio le forze sul corpo e rendere il passaggio più fluido.
Tecnologia e sicurezza
Dietro un giro che può sembrare imprevedibile c’è in realtà una sofisticata rete di sistemi di controllo.
Le moderne montagne russe utilizzano sensori, sistemi di frenata, sezioni di blocco, dispositivi di ritenuta e computer di controllo che verificano continuamente la posizione dei treni.
A questi si aggiungono controlli quotidiani, manutenzione periodica e numerosi test prima dell’apertura al pubblico.
La progettazione di una grande montagna russa può richiedere diversi anni, dalla prima idea alle simulazioni, fino alla produzione, al montaggio e ai collaudi finali.
Alcune curiosità sulle montagne russe
- Le moderne montagne russe derivano anche dalle antiche piste di ghiaccio russe.
- Un giro dura spesso soltanto 60-120 secondi, ma può diventare uno dei ricordi più forti di una giornata al parco.
- Non tutti i coaster utilizzano una catena per la salita: attrazioni come iSpeed sfruttano sistemi di lancio magnetico.
- Esistono coaster in acciaio, legno e strutture ibride.
- Nel mondo esiste una grande comunità di appassionati che viaggia da un parco all’altro per provare nuove montagne russe.
- Gli enthusiast chiamano spesso “credit” ogni nuovo coaster provato e tengono il conto delle attrazioni affrontate durante la loro vita.
Le parole di Mirabilandia
Come sottolinea Sabrina Mangia, Managing Director di Mirabilandia:
“Il Roller Coaster Day celebra molto più di una semplice attrazione: celebra il desiderio di mettersi alla prova, di vincere la paura, di condividere un’emozione con amici e familiari. Perché, in fondo, il bello delle montagne russe è sempre lo stesso: trasformare un minuto e mezzo di giro sull’attrazione in un ricordo destinato a durare molto più a lungo”.
Roller Coaster Day 2026: il fascino della prima discesa
Possiamo conoscere in anticipo altezza, velocità, durata e numero di inversioni, ma la sensazione della prima discesa rimane difficile da descrivere finché non la si prova.
Ed è probabilmente questo uno dei segreti del successo delle montagne russe: la capacità di trasformare pochi minuti in un concentrato di emozioni.
Il Roller Coaster Day del 16 agosto 2026 è quindi l’occasione perfetta per celebrare oltre un secolo di evoluzione tecnologica e una delle esperienze più amate nei parchi divertimento.
E per chi vuole festeggiarlo in Italia, Mirabilandia offre alcune delle montagne russe più spettacolari del Paese, con esperienze molto diverse tra velocità, inversioni e grandi discese.
Per informazioni, calendario, orari e biglietti: Mirabilandia
Fonte: Comunicato stampa di Rosanna Palma

