Tra i parchi per famiglie più particolari del Centro Italia, Città della Domenica ha un fascino tutto suo: non è il classico parco pieno di giostre, ma un grande spazio nel verde sopra Perugia dove si alternano animali, aree fiabesche, percorsi all’aperto e attrazioni per bambini. Se stai organizzando una giornata in Umbria con la famiglia, è uno di quei posti che funzionano meglio quando sai già cosa aspettarti.
Il parco si trova in Via Col di Tenda 140, località Ferro di Cavallo, sul versante ovest della città, a pochi minuti dal centro di Perugia. Nato nel 1963 per iniziativa di Mario Spagnoli, viene spesso ricordato come il primo parco divertimenti d’Italia e ancora oggi conserva un carattere diverso rispetto ai grandi parchi tematici: qui il punto forte è la giornata all’aria aperta, con ritmi più rilassati e tanto spazio per muoversi.
Se stai valutando altre idee nella regione, può esserti utile dare un’occhiata anche ai parchi divertimento in Umbria, così capisci subito se questa è la scelta più adatta all’età dei bambini e al tipo di giornata che vuoi organizzare.
Com’è oggi Città della Domenica e per chi è adatta
La prima cosa da sapere è questa: Città della Domenica non va visitata con l’idea di trovare decine di attrazioni meccaniche. L’esperienza è più vicina a un family park naturalistico, con aree a tema e una forte componente faunistica. Per questo piace soprattutto a chi viaggia con bambini piccoli e in età da scuola primaria, mentre ragazzi più grandi potrebbero apprezzarla meno se cercano adrenalina o attrazioni “forti”.
Il parco si sviluppa su oltre 45 ettari e occupa una collina panoramica: si cammina parecchio, spesso in mezzo al verde, con zone ombreggiate che in estate fanno comodo. Dalla mia esperienza, è una meta che rende di più se la vivi senza fretta, lasciando tempo ai bambini per fermarsi davanti agli animali, salire e scendere dai percorsi e curiosare nelle aree tematiche.
Quali attrazioni ci sono davvero
Negli anni il parco è cambiato, quindi conviene evitare le vecchie liste interminabili che si trovano online. Oggi il cuore dell’esperienza ruota attorno a sette aree principali: Ingresso, Fattoria, Fiabe, Animali Esotici, Far West, Medioevo e Rettilario.
Le zone più riuscite per chi visita il parco con bambini sono quelle dedicate alle fiabe e al mondo medievale, dove trovi il Villaggio di Pinocchio, la Casa di Cappuccetto Rosso, la Casa di Biancaneve, il Castello della Bella Addormentata, la Torre di Merlino e la Scuola di Magia. Non mancano poi il Labirinto, il Ponte Matto, gli scivoli e i percorsi nella fattoria.
La parte naturalistica resta centrale: lungo il percorso si incontrano animali da fattoria e specie più insolite per un parco di questo tipo, tra cui bisonti, wallaby, struzzi, antilopi, suricate e il rettilario, che è una delle aree più note. Una parte degli animali autoctoni vive anche in libertà nel parco, quindi i bambini si divertono molto a osservare quello che spunta lungo il tragitto.
Ci sono poi alcune attività che non sempre sono incluse nel biglietto base oppure non sono attive in tutte le giornate, come kart, gommoncini d’acqua e maneggio. Il trenino, storico simbolo del parco, è in genere previsto nelle giornate più complete. Prima di partire conviene sempre controllare il calendario ufficiale del giorno scelto.
Quando andare: periodo migliore, stagioni e giornate da scegliere
Per organizzarsi bene bisogna sapere che il parco segue un calendario stagionale e non è aperto tutti i giorni per tutto l’anno. La stagione 2026 alterna giornate verdi e giornate arancioni: nelle prime l’esperienza è più tranquilla e orientata soprattutto a parco naturale e rettilario; nelle seconde il parco offre la formula più completa, con spettacoli, più attività operative e apertura dalle 9:30 al tramonto.
Primavera e inizio autunno sono i periodi migliori. Tra aprile, maggio, giugno e le prime settimane di settembre-ottobre trovi temperature più piacevoli, meno caldo e una visita più comoda anche con bambini piccoli. In piena estate il verde aiuta, ma nelle ore centrali la salita e i tratti a piedi si fanno sentire di più.
Se puoi scegliere, evita i giorni subito a ridosso dei grandi ponti o delle domeniche più richieste: il parco è più godibile quando non devi correre da un punto all’altro. Sul sito di settore trovi anche una panoramica aggiornata sulle date di apertura dei parchi divertimento nel 2026, utile per confrontare il calendario con altre mete.
Per quanto riguarda gli eventi stagionali, il parco negli ultimi anni ha proposto appuntamenti speciali come Carnevale e giornate a tema Halloween. La programmazione può cambiare da una stagione all’altra, quindi qui è meglio essere pratici: se vuoi andare per un evento specifico, controlla sempre il programma ufficiale prima di prenotare.
Orari di apertura aggiornati
Gli orari variano in base al tipo di giornata:
- giornate arancioni: apertura indicativamente dalle 9:30 al tramonto, con formula più completa;
- giornate verdi: apertura indicativamente dalle 10:00 al tramonto, con accesso a parco naturale e rettilario.
Il rettilario è generalmente visitabile dalle 14:30 fino alla chiusura. Gli orari, però, possono subire modifiche in caso di maltempo, eventi speciali o variazioni operative del parco. Per questo, se stai partendo da fuori Perugia, la verifica del giorno esatto resta fondamentale.
Prezzi biglietti Città della Domenica
I prezzi attuali distinguono tra giornate verdi e arancioni, oltre al biglietto pomeridiano nei giorni più completi. In questo momento le tariffe di riferimento sono queste:
- giornata arancione intero: €24,50
- giornata arancione ridotto 3-10 anni: €18,00
- pomeridiano dalle 15:30: €20,50 intero / €16,00 ridotto
- giornata verde intero: €16,50
- giornata verde ridotto 3-10 anni: €13,50
- bambini sotto i 3 anni: gratis con documento
Nelle giornate arancioni, il biglietto può includere anche un abbonamento stagionale omaggio valido per ulteriori ingressi nei giorni di apertura ordinaria, secondo le condizioni indicate dal parco. È una formula interessante, ma va sempre verificata perché promozioni e validità possono cambiare.
Un dettaglio importante: kart, maneggio e gommoncini d’acqua non risultano compresi nel prezzo base. Se pensi di farli usare ai bambini, metti in conto una spesa extra.
Come arrivare a Città della Domenica
Il parco è in posizione comoda per chi arriva in auto. Dal centro di Perugia si raggiunge in circa 10-15 minuti, traffico permettendo, mentre dalla zona di Fontivegge o dalla stazione si impiega in genere poco di più. L’ingresso dispone di ampio parcheggio, aspetto molto comodo se viaggi con passeggino, zaini o cambio per i bambini.
Chi arriva da fuori città può valutare il viaggio in treno o autobus per Perugia su Omio, così da confrontare subito orari e collegamenti. Una volta in città, nelle date arancioni è attiva una convenzione con il City Tour Perugia: il pulmino parte alle 9:00 da Piazza Italia e ferma anche in zona Hotel Chocohotel, stazione Fontivegge e Menchetti, con rientro previsto alle 14:30. È una soluzione pratica, ma va controllata sul sito ufficiale perché giorni e modalità possono cambiare.
Se invece preferisci muoverti in autonomia, per chi atterra in aeroporto o vuole combinare Perugia con altri borghi umbri può essere utile dare un’occhiata alle offerte per il noleggio auto, soprattutto nei weekend e nei ponti più richiesti.
Consigli pratici che fanno comodo prima di entrare
C’è un errore abbastanza comune: pensare che sia una visita breve. In realtà, tra aree a tema, animali e pause, serve almeno mezza giornata piena. Se vuoi viverla con calma, considera tranquillamente 5-6 ore, soprattutto con bambini che si fermano spesso.
Ecco cosa conviene sapere prima di partire:
- scarpe comode: il parco è grande e si sviluppa in salita e discesa;
- passeggino sì, ma meglio se maneggevole: utile con bimbi piccoli, soprattutto nei mesi caldi;
- animali domestici non ammessi: il regolamento vieta l’accesso di animali esterni;
- meteo da controllare: in caso di pioggia o condizioni avverse alcune attività possono cambiare;
- acqua, cappellino e crema solare sono quasi obbligatori tra tarda primavera ed estate.
Un altro consiglio semplice ma utile: se vai in una giornata verde, impostala come uscita rilassata nel verde; se scegli una giornata arancione, arrivi con un programma più ricco e ha senso essere lì fin dall’apertura.
Cosa mettere in valigia o nello zaino in base alla stagione
In primavera e in autunno basta vestirsi a strati: al mattino può fare fresco, mentre nelle ore centrali si sta bene. In estate meglio puntare su abiti leggeri, cappellino, occhiali da sole e una piccola scorta d’acqua. Dopo piogge recenti, invece, è più comodo avere scarpe che non soffrano troppo il terreno umido.
Se viaggi con bambini piccoli, nello zaino io metterei sempre anche salviette, cambio leggero, snack e qualcosa per coprirli a fine giornata: sul colle la temperatura può abbassarsi rapidamente rispetto al centro di Perugia.
Dove dormire per visitare il parco
Se vuoi fermarti una notte, la scelta più pratica è dormire a Perugia ovest, tra Ferro di Cavallo, Olmo, Ellera e le zone ben collegate con l’uscita stradale. Anche il centro di Perugia va bene, soprattutto se vuoi abbinare la visita al parco a una passeggiata serale in città, ma considera qualche minuto in più per gli spostamenti.
Per chi viaggia in famiglia, conviene cercare strutture con parcheggio, camere ampie e check-in semplice. Se vuoi confrontare le opzioni già disponibili in zona, qui trovi una selezione utile su Booking.
Vedi le migliori soluzioni dove dormire a PerugiaVale la pena visitare Città della Domenica?
Sì, soprattutto se cerchi una giornata diversa dal solito parco tematico e viaggi con bambini che amano animali, fiabe e spazi all’aperto. Non è una meta da scegliere per le grandi attrazioni adrenaliniche, ma per una famiglia può essere una soluzione piacevole, concreta e più rilassata di quanto si immagini.
Se la organizzi nel periodo giusto e con aspettative corrette, Città della Domenica resta una delle uscite più particolari da fare nei dintorni di Perugia. Il consiglio finale è semplice: scegli con attenzione il tipo di giornata, controlla il calendario ufficiale e goditela con calma.

