Non è nel centro di Tokyo e non punta sulle montagne russe. PokéPark KANTO nasce come un’area “a piedi”, pensata per far funzionare l’idea che i Pokémon vivano in un ambiente reale: sentieri in pendenza, radure, piccoli dislivelli, una zona “cittadina” con negozi e spettacoli, e una foresta in cui li trovi (letteralmente) nascosti tra l’erba e le rocce.

L’apertura è avvenuta il 5 febbraio 2026 e, in questi giorni, la notizia sta girando anche fuori dal Giappone perché si tratta del primo parco a tema Pokémon permanente di questo tipo.

Dove si trova (e perché non è “Tokyo centro”)

PokéPark KANTO si trova a Inagi, nell’area ovest della metropoli di Tokyo, all’interno di Yomiuriland (un grande parco divertimenti già esistente). L’indirizzo che compare nelle informazioni ufficiali è in zona Yanokuchi, Inagi, quindi tecnicamente “Tokyo” sì, ma non il Tokyo delle mappe mentali di chi pensa a Shibuya e Shinjuku.

Sul piano pratico, la via più semplice è arrivare in zona Keio-Yomiuriland Station (linea Keio Sagamihara) e poi salire verso Yomiuriland con la gondola Sky Shuttle (pochi minuti di tragitto). In alternativa ci sono autobus dalle stazioni servite da Odakyu (area Yomiuri Land-mae / Shin-Yurigaoka, a seconda delle linee e del punto di partenza). Una volta passato il gate di Yomiuriland, si cammina ancora un tratto (circa 10 minuti) per raggiungere l’ingresso dell’area Pokémon.

Com’è fatto il parco: due aree principali

L’impianto è semplice da capire: due mondi collegati tra loro, con accessi regolati in modo diverso.

  1. Pokémon Forest
    È la parte che rende “unico” PokéPark KANTO. Non è un set fotografico lineare: è una foresta percorribile, con tratti in salita, scalini e sentieri irregolari. L’idea è quella di “avvistare” i Pokémon mentre fanno qualcosa: appoggiati a un masso, nascosti tra i cespugli, in piccoli gruppi o da soli. Il numero dichiarato è alto (oltre 600 Pokémon presenti), quindi non si parla di poche sagome sparse, ma di una vera caccia ai dettagli.

Qui entra in gioco anche la gestione dei flussi: con alcuni biglietti l’ingresso è a fascia oraria e senza rientro, con altri è più libero. È un dettaglio fondamentale per decidere quale pass comprare.

  1. Sedge Town
    È la zona “cittadina” (piazza, insegne, punti cibo, negozi, foto, attività), pensata per chi vuole restare più sul lato parate/spettacoli/merchandising. Qui trovi anche gli accessi a show e alcune esperienze che richiedono prenotazioni o ticket limitati in-app.

Cosa si fa dentro: foresta, show, foto, negozi, cibo e due attrazioni extra

PokéPark KANTO non è solo passeggio e fotografie. Le cose che contano, in concreto, sono queste:

Esplorazione e “avvistamenti”
Nella foresta il divertimento è scandito dalla ricerca. Se ti muovi veloce, vedi “tanto” ma in modo superficiale. Se ti muovi lento, ti accorgi che molti Pokémon sono messi per essere scoperti da angolazioni specifiche, lungo deviazioni brevi, vicino a tunnel o in cambi di quota.

Show e meet-and-greet
La parte palco (Sedge Gym Show) è uno dei fulcri di Sedge Town. In base al biglietto, puoi avere seduta riservata oppure dover passare da prenotazioni/lotterie per i posti.

Negozi e aree a capienza limitata
Alcuni spazi (per esempio negozio e aree foto dedicate) funzionano con “limited-access tickets” richiesti tramite l’app ufficiale dopo l’ingresso a Yomiuriland. In giorni affollati è verosimile che non basti presentarsi e basta: bisogna incastrare le fasce.

Cibo e bevande a tema
La logica è quella tipica dei parchi giapponesi: punti ristoro tematizzati, snack “da camminata”, e qualche proposta più strutturata. Il valore qui è meno “mangiare bene” e più portarsi a casa l’esperienza (e le foto) di menu e packaging.

Due attrazioni a pagamento (oltre al biglietto)
Dentro Sedge Town ci sono anche due attrazioni con biglietto dedicato acquistabile sul posto: una ride a tema Pokémon elettrici e una giostra “world tour” legata a Eevee e alle evoluzioni. Sono pensate per essere accessibili anche a chi non cerca emozioni forti, ma è bene sapere che non sono incluse automaticamente in ogni pass (alcuni pass danno corsia prioritaria/uso incluso una volta, altri no).

Biglietti: quali sono e cosa cambia davvero

Il punto non è solo “quanto costa”, ma che cosa ti autorizza a fare, soprattutto per la foresta.

Ace Trainer’s Pass
È il biglietto più completo: accesso libero (senza fascia rigida) a Pokémon Forest e ingresso illimitato a Sedge Town. Include anche vantaggi come seduta riservata per lo show e corsie prioritarie per le attrazioni, oltre a benefit legati a foto/meet-and-greet e merchandising “originale” incluso.

Trainer’s Pass
È il pass più “standard” per vedere tutto, ma con una regola chiave: Pokémon Forest è a fascia oraria e senza re-ingresso. In compenso, Sedge Town resta accessibile senza limiti nella giornata.

Town Pass
È pensato per chi vuole solo Sedge Town (e quindi negozi, show, cibo, atmosfera) senza entrare nella foresta. È anche la soluzione utile per famiglie con bimbi piccoli o per chi ha limitazioni che rendono scomoda la parte “camminata” della foresta. La vendita è prevista a partire dai mesi successivi (primavera/estate 2026, a seconda dei canali e dei lotti).

Nota pratica importante: tutti questi ticket, oltre a PokéPark KANTO, includono anche l’ingresso a Yomiuriland. Quindi la giornata può diventare “doppia”: Pokémon + (eventuale) resto del parco divertimenti.

Quanto costano i biglietti (prezzi “da”, variabili per data)

Il sistema è a prezzo variabile per giorno (giorni più richiesti = prezzo più alto). Per questo ha senso ragionare su fasce minime “da”.

Ace Trainer’s Pass
Adulti (13+): da 14.000 yen (≈ 88 €)
Bambini (3+): da 11.000 yen (≈ 69 €)
(Spesso esistono anche categorie Senior 65+ e riduzioni per persone con disabilità, con requisiti di documentazione.)

Trainer’s Pass
Adulti (13+): da 7.900 yen (≈ 49 €)
Bambini (3+): da 4.700 yen (≈ 29 €)

Town Pass (Sedge Town only)
Adulti (13+): da 4.700 yen (≈ 29 €)
Bambini (3+): da 2.800 yen (≈ 18 €)
Per i bambini sotto i 3 anni, l’accesso a Sedge Town è indicato come gratuito.

Extra: attrazioni interne (biglietto separato)
Per le due attrazioni principali in Sedge Town, i prezzi comunicati nei resoconti locali parlano di circa 1.200 yen per adulti e 800 yen per bambini (con regole specifiche per l’età e l’accompagnamento).

Consigli pratici (per non bruciarsi la giornata)

Scegli il pass in base alla foresta, non in base al “nome”
Se vuoi vivere Pokémon Forest con calma, il vincolo “fascia oraria + niente rientro” del Trainer’s Pass cambia l’esperienza. Se invece ti interessa soprattutto Sedge Town (negozi, show, cibo, foto), il Town Pass è la soluzione naturale quando disponibile.

Metti in conto camminata e scalini
Pokémon Forest non è un percorso “da centro commerciale”: ci sono salite, gradini e fondo irregolare. Se hai dubbi su mobilità o resistenza, ha più senso pianificare Sedge Town e non forzare la mano.

Prenotazioni in-app e capienza: non improvvisare
Se punti a negozi o aree che funzionano con “limited access”, il timing conta. Appena dentro, controlla cosa è disponibile e blocca le fasce utili.

Errori da non fare

Arrivare tardi pensando che “tanto è solo una passeggiata”
Tra trasporti, ingresso a Yomiuriland, cammino interno e (eventuali) fasce orarie, la mattina vale più di quanto sembri.

Sottovalutare le restrizioni della foresta per i più piccoli
Sotto i 5 anni, l’accesso a Pokémon Forest non è pensato come “si entra comunque con un adulto”. È un tema da chiarire prima, non al gate.

Considerare i prezzi come “fissi”
Il “da” è reale: nei giorni richiesti il costo sale. Se la data è flessibile, può convenire un giorno feriale.

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