Riapre il Loro Parque di Tenerife dopo 13 mesi di chiusura

Loro Parque annuncia la riapertura dopo oltre 13 mesi di chiusura e da sabato 1° maggio sarà aperto al pubblico. Da giovedì 29 aprile avranno accesso al parco tutte le persone che avevano acquistato una l’abbonamento annuale e non hanno potuto usufruirne nel corso del 2020.

Nella giornata di giovedì 22 aprile il fondatore del parco, Wolfgang Kiessling ha annunciato in una conferenza stampa che dopo oltre 13 mesi di chiusura forzata a causa della crisi sanitaria causato da COVID-19, il Loro Parque riaprirà i battenti con grande entusiasmo sabato 1° maggio. Da giovedì 29 aprile potranno accedere al Parco tutte le persone che avevano acquistato l’abbonamento annuale e non hanno potuto usufruirne nel corso del 2020.

Il presidente di Loro Parque ha voluto sottolineare quanto sia stato difficile l’ultimo anno, ma ha assicurato che, nonostante le circostanze, hanno continuato con il loro impegno per il benessere degli animali, prendendosi cura degli oltre 40 mila animali ospitati nel parco. Inoltre, molte strutture sono state rinnovate, sono stati creati nuovi spazi e sono stati sistemati rigogliosi giardini e spazi verdi, oltre ad aver progettato e preparato nuove mostre, con chiari scopi educativi e un fedele riflesso dell’amore e del legame che abbiamo con gli animali.

“Crediamo che dobbiamo essere pionieri e aiutare ad uscire da questo letargo”, ha detto Kiessling, che ha anche evidenziato lo stato di eccellenza in cui si trovano i diversi spazi: “il Parco è più bello che mai e siamo felici di questo, e di come stupirà i visitatori nei prossimi giorni”.

All’evento erano presenti anche Marco Antonio González Mesa, sindaco di Puerto de la Cruz, e Carolina Rodríguez Díaz, assessore allo sviluppo turistico e al progresso economico. “Ancora una volta, il gruppo Loro Parque è stato un ottimo esempio”, ha detto il sindaco di Porto del la Cruz, “per aver dato ai primi turisti l’opportunità di godersi, in un momento così unico come questo, una visita al Parco e un pranzo alla Brunelli’s Steakhouse”. Inoltre, ha dichiarato che la riapertura “è una grande opportunità” e ha invitato turisti e gente del posto a visitare il Parco.

A partire dal 1° maggio sarà consentito l’utilizzo di tutti i biglietti acquistati prima che fosse decretato lo stato di allarme, avranno una validità a tempo indeterminato, e si estenderà la validità di tutti gli abbonamenti annuali per un periodo di 13 mesi, lo stesso tempo che il Parco è stato chiuso. Allo stesso modo, continueranno ad essere disponibili le visite esclusive Exclusive Day Tour e Exclusive Sunset, esperienze uniche che permetteranno anche di vivere un’incredibile esperienza culinaria al Brunelli’s Steakhouse.

Loro Parque è un’incredibile giardino zoologico che offre l’esperienza unica di conoscere la fauna selvatica come mai prima d’ora, con specie ed ecosistemi dei cinque continenti, dalla lussureggiante foresta pluviale amazzonica ai freddi paesaggi dell’Antartide. Così, i visitatori possono scoprire le meraviglie e la splendida bellezza del mondo naturale senza dover viaggiare in tutti questi angoli del pianeta. E potranno farlo da molto vicino, ma con tutte le misure di sicurezza necessarie.

Tra le sue principali attrazioni ci sono le presentazioni impressionanti ed educative di orche e delfini, nonché il leggendario Parrot Show, oltre ai maestosi leoni dell’Angola, gorilla, ippopotami pigmei, pinguini … o la più grande e diversificata riserva di pappagalli esistente nel mondo.

Durante il periodo di chiusura del parco sono state tante anche le nuove nascite, perché la vita è continuata a Loro Parque nonostante COVID-19, tra cui la un lemure dalla coda ad anelli, due gemelli di tamarindi imperatore, diversi squali zebra e tanti pappagallini.

Nonostante il terribile impatto economico generato da COVID-19, Loro Parque Fundación ha mantenuto il suo impegno per la conservazione, dedicando 1,3 milioni di dollari a 53 progetti di conservazione della natura nei cinque continenti.

Dalla sua creazione nel 1994, la Fondazione ha investito quasi 23 milioni di dollari in oltre 200 progetti nei cinque continenti, grazie ai quali è riuscita a salvare dall’estinzione 10 specie di pappagalli. Inoltre, partecipa al recupero, riproduzione e reintroduzione delle specie nel loro ambiente naturale, come nel caso di diversi esemplari di Ara di Lear che già volano in Brasile, e ad importanti progetti per la protezione dell’ambiente marino, come CanBIO, che ne studia gli effetti dei cambiamenti climatici, dell’acidificazione degli oceani e del rumore sottomarino nel mare. Questo lavoro è il perfetto esempio del ruolo delle ambasciate degli animali, come Loro Parque, nella protezione e conservazione della natura.

Al momento il Loro Parque sarà aperto dal giovedì al lunedì dalle 9:30 alle 17:30. Per maggiori informazioni sui giorni ed orari di apertura visita il sito ufficiale:

www.loroparque.com

Riapre il Loro Parque di Tenerife dopo chiusura
Riapre il Loro Parque di Tenerife dopo 13 mesi di chiusura

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