Grande partecipazione di pubblico al Parco Faunistico Le Cornelle nel weekend di sabato 25 e domenica 26 aprile. Due giornate intense, animate da famiglie, bambini, appassionati di natura e visitatori curiosi di scoprire le tante novità che stanno arricchendo una delle realtà faunistiche più importanti del panorama italiano.
Il forte afflusso registrato conferma il crescente interesse verso il Parco di Valbrembo, in provincia di Bergamo, e verso il suo prezioso patrimonio naturalistico: un luogo dove la visita non è soltanto un’esperienza di svago, ma anche un’occasione per conoscere da vicino specie rare, progetti di conservazione e il lavoro quotidiano dei keeper.
Haraka e Kijana, gli okapi che hanno conquistato il pubblico
A catalizzare l’attenzione di grandi e piccoli sono stati soprattutto Haraka e Kijana, i due esemplari maschi di okapi arrivati al Parco nelle scorse settimane e ospitati nella nuova area “La Foresta degli Okapi”, inaugurata sabato 18 aprile.
L’okapi, nome scientifico Okapia johnstoni, è una delle specie più affascinanti e misteriose del pianeta. Originario delle foreste pluviali della Repubblica Democratica del Congo, è spesso definito il “parente della giraffa” per le sue caratteristiche anatomiche, pur presentando un aspetto unico: corpo compatto, mantello bruno, zampe striate e una straordinaria capacità di mimetizzarsi nella vegetazione.
La presenza di Haraka e Kijana rappresenta una novità di grande rilievo per Le Cornelle, non solo dal punto di vista zoologico, ma anche educativo. L’okapi è infatti considerato una specie minacciata e la sua tutela passa anche attraverso la sensibilizzazione del pubblico sulla perdita degli habitat, sul bracconaggio e sull’importanza delle foreste tropicali.
Nuove nascite: pinguini e sitatunga emozionano i visitatori
Accanto ai nuovi arrivi, il weekend è stato reso ancora più speciale dagli ultimi nati del Parco. Grande entusiasmo hanno suscitato i due piccoli pinguini recentemente venuti alla luce, già protagonisti degli sguardi curiosi dei visitatori.
Molto apprezzati anche i due cuccioli di sitatunga, antilopi africane semi-acquatiche note per la loro eleganza e per l’adattamento agli ambienti palustri. I piccoli stanno crescendo in ottime condizioni, seguiti con attenzione dal personale zoologico e dai keeper, che monitorano quotidianamente il loro sviluppo, l’alimentazione e il comportamento.
Queste nascite confermano la qualità del lavoro svolto all’interno del Parco, dove il benessere animale, la gestione degli habitat e la conoscenza delle esigenze delle singole specie sono elementi fondamentali.
Yoris e Picola: arrivano i leoni bianchi

Grande curiosità anche nell’area dedicata ai grandi felini, dove il Parco ha recentemente accolto una coppia di splendidi leoni bianchi: Yoris, maschio di 9 anni, e Picola, femmina di 6 anni nata alla Lumigny Safari Reserve in Francia.
I leoni bianchi non costituiscono una specie separata, ma una rara variante genetica del leone africano, caratterizzata dal particolare mantello chiaro. Proprio per la loro bellezza e rarità, questi animali rappresentano un’importante occasione per parlare al pubblico di biodiversità, genetica, conservazione e responsabilità nella tutela delle specie selvatiche.
La loro presenza a Le Cornelle arricchisce ulteriormente il percorso dedicato ai grandi carnivori e permette ai visitatori di osservare da vicino animali straordinari, inseriti in un contesto pensato per favorire conoscenza, rispetto e consapevolezza.
Umtali, nuova giraffa di Rothschild per i programmi di conservazione

Importante novità anche nell’area delle giraffe. Dallo Knies Kinderzoo di Rapperswil, Zurigo, è arrivato Umtali, un esemplare maschio di 4 anni di giraffa di Rothschild.
Umtali va ad affiancare, con finalità riproduttive, Lilibet, femmina di 2 anni e mezzo arrivata al Parco Le Cornelle nel luglio 2025. L’obiettivo è contribuire ai programmi europei di conservazione promossi dall’EAZA, l’Associazione Europea degli Zoo e degli Acquari, che coordina iniziative dedicate alla gestione e alla tutela delle popolazioni animali ospitate nelle strutture zoologiche accreditate.
La giraffa di Rothschild, conosciuta anche come giraffa di Baringo, è una delle forme più rare di giraffa. In natura vive principalmente in aree dell’Africa orientale, in particolare tra Uganda e Kenya, ed è minacciata dalla frammentazione degli habitat, dall’espansione agricola e dall’isolamento delle popolazioni selvatiche.
La sua classificazione nella Lista Rossa IUCN come sottospecie “quasi minacciata” evidenzia l’importanza dei programmi di conservazione coordinati a livello internazionale, nei quali le strutture zoologiche moderne svolgono un ruolo sempre più significativo.
Le Cornelle, un punto di riferimento per biodiversità, educazione e ricerca
Con i nuovi arrivi, le recenti nascite e l’inaugurazione della Foresta degli Okapi, il Parco Faunistico Le Cornelle rafforza il proprio ruolo di riferimento a livello nazionale per la tutela della biodiversità.
Il Parco si estende su un’area verde di circa 126.000 metri quadrati e ospita un patrimonio faunistico composto da oltre 1.000 esemplari appartenenti a numerose specie di mammiferi, uccelli e rettili. Secondo le comunicazioni più recenti legate alla nuova area okapi, il Parco arriva a contare 132 specie animali, confermandosi una realtà in continua evoluzione.
Le Cornelle non è soltanto una meta per una giornata all’aria aperta, ma un luogo in cui educazione ambientale, divulgazione scientifica e conservazione si incontrano. Ogni nuovo arrivo, ogni nascita e ogni progetto rappresentano un tassello di un percorso più ampio: avvicinare il pubblico alla natura e far comprendere quanto sia urgente proteggere gli ecosistemi e le specie più vulnerabili.
Una visita che diventa esperienza
Il successo del weekend del 25 e 26 aprile dimostra quanto il pubblico sia sempre più attento alle tematiche ambientali e desideroso di vivere esperienze autentiche a contatto con il mondo animale.
Dagli okapi Haraka e Kijana ai piccoli pinguini, dai cuccioli di sitatunga ai leoni bianchi Yoris e Picola, fino alla nuova giraffa Umtali, il Parco Faunistico Le Cornelle continua a offrire ai visitatori un percorso ricco di emozioni, scoperte e contenuti educativi.
Una giornata al Parco diventa così molto più di una semplice visita: è un viaggio nella biodiversità, un’occasione per imparare, emozionarsi e comprendere il valore della conservazione.
