Studiare fuori dall’aula, osservare fenomeni reali, misurare, sperimentare e trasformare le attrazioni in strumenti didattici concreti. È questa l’idea alla base di “Mirabilandia, un’aula senza pareti!”, il progetto educativo che anche per il 2026 propone alle scuole un modo nuovo e coinvolgente di vivere la didattica, all’interno di un contesto capace di unire formazione, intrattenimento e partecipazione attiva.
Nato per portare l’insegnamento oltre i confini della classe tradizionale, il progetto si rivolge agli studenti delle scuole primarie e delle scuole secondarie di primo e secondo grado, con percorsi che trasformano il Parco in un vero e proprio laboratorio a cielo aperto. Le attività sono pensate per far vivere agli alunni un’esperienza educativa concreta, guidata da tutor specializzati, in cui le discipline STEM diventano più accessibili, dinamiche e memorabili.
Tra i punti di forza dell’offerta didattica di Mirabilandia c’è proprio la possibilità di affrontare materie come matematica, fisica, chimica, scienze e tecnologia in modo diretto, osservando fenomeni e applicazioni pratiche difficilmente riproducibili in un normale laboratorio scolastico. Gli studenti possono così passare dalla teoria alla pratica attraverso attività di osservazione, raccolta dati, misurazione, problem solving e analisi del movimento, in un contesto sicuro e altamente stimolante.
La stagione 2026 segna inoltre un rafforzamento dell’offerta legata a Nickelodeon Land, l’area tematica dedicata al mondo Nickelodeon, oggi tra le novità più riconoscibili del Parco. Qui l’apprendimento incontra ambientazioni immersive pensate per coinvolgere soprattutto i più giovani, rendendo i percorsi ancora più efficaci sul piano dell’attenzione, della partecipazione e del lavoro di squadra.
Tra le novità di maggiore interesse per il 2026 c’è il percorso dedicato agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado che approfondisce i principi della fisica applicata al moto circolare attraverso Jellyfish Jam, attrazione inserita proprio in Nickelodeon Land. In questo contesto i ragazzi possono analizzare tempi di rotazione, accelerazioni e forze coinvolte nel movimento, affrontando in modo concreto concetti come forza centripeta e dinamica del moto. Un’esperienza che trasforma l’attrazione in un autentico laboratorio di fisica applicata, capace di rendere immediatamente comprensibili nozioni spesso percepite come astratte.
Per le scuole primarie, in particolare per le classi IV e V, e per le scuole secondarie di primo grado, il 2026 porta in primo piano anche nuovi percorsi pensati per rendere la matematica più concreta e coinvolgente. Caccia Matematica propone un’attività a tappe all’interno di Nickelodeon Land in cui gli studenti, guidati da un tutor, affrontano quiz, enigmi, logica, calcoli e problem solving, sviluppando competenze di osservazione e ragionamento attraverso il gioco.
Accanto a questa proposta trova spazio anche Misura in Movimento, un percorso che accompagna gli studenti in un viaggio tra lunghezze, altezze, distanze e strutture reali, sempre nel cuore di Nickelodeon Land. Attraverso osservazioni guidate e semplici attività pratiche, i partecipanti imparano a stimare, misurare, raccogliere dati e interpretarli, collegando ciò che vedono ai concetti affrontati in classe. È un modo efficace per trasformare la matematica in un’esperienza tangibile, visiva e partecipata.
Restano naturalmente attivi anche i percorsi che negli anni hanno contribuito al successo del progetto. Tra questi spicca Stunt Show Physics, esperienza che consente agli studenti di osservare dal vivo uno spettacolo stunt e di analizzare i principi fisici che regolano acrobazie, accelerazioni, traiettorie e dinamiche di movimento di auto e moto. Un’attività che unisce forte impatto visivo e contenuto didattico, rendendo la fisica ancora più immediata e coinvolgente.
A completare l’offerta c’è anche Science Smart Contest, una proposta educativa che combina scienza, tecnologia, creatività e spirito di squadra in una formula interattiva e stimolante. Si tratta di un’attività che punta a sviluppare competenze trasversali, capacità di collaborazione e approccio pratico alla risoluzione dei problemi, valorizzando al tempo stesso gli strumenti digitali.
L’aspetto più interessante dei progetti didattici di Mirabilandia è la loro capacità di rendere l’apprendimento più vicino all’esperienza reale. In un’epoca in cui la scuola è chiamata a sperimentare linguaggi e strumenti sempre più coinvolgenti, iniziative come questa rappresentano un’opportunità concreta per proporre agli studenti una didattica attiva, partecipativa e multidisciplinare, in cui il sapere non viene soltanto spiegato, ma anche osservato, misurato e vissuto.
Con il programma 2026, Mirabilandia conferma quindi la propria vocazione non soltanto come destinazione di divertimento, ma anche come spazio educativo innovativo, capace di mettere in dialogo teoria e pratica, curiosità e metodo, emozione e apprendimento. Un modello di didattica esperienziale che continua a distinguersi nel panorama delle uscite scolastiche, offrendo a docenti e studenti un’esperienza formativa originale, concreta e ad alto coinvolgimento.
Per maggiori informazioni sui percorsi didattici e sulle visite scolastiche è possibile consultare il sito ufficiale di Mirabilandia: www.mirabilandia.it
Fonte: Comunicato Stampa di Rosanna Palma PR & Media Relations Account
